Taggato: letture di alan watts

Alan Watts – Così l’ansia vanifica il piacere sessuale

Si potrebbe pensare che l’esempio più lampante della bestialità e animalità dell’uomo civilizzato sia la sua passione per il sesso, ma in realtà in essa non c’è quasi niente di bestiale o animale. Gli animali hanno rapporti sessuali quando si...

Alan Watts – Diventa ciò che sei

È detto che la massima saggezza consiste nel distacco, o per usare le parole di Chuang-tzu: «L’uomo perfetto impiega la sua mente come uno specchio: non afferra nulla; non rifiuta nulla; riceve, ma non trattiene». Distacco significa non avere rimpianti...

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Alan Watts – Come liberarsi dal dolore

Stai ascoltando una canzone. All’improvviso ti chiedo: “Chi sei in questo momento?”. Come risponderai con immediatezza e spontaneità alla domanda, senza smettere di ascoltare per trovare le parole? Se la domanda non ti distrae dall’ascolto risponderai canticchiando la canzone. Se...

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Alan Watts – Non esiste altro tempo che questo istante

Lo zen è una liberazione dal tempo. Se infatti apriamo i nostri occhi e distinguiamo nettamente, risulta ovvio che non esiste altro tempo che questo istante, e che il passato e il futuro sono astrazioni senza una concreta realtà. Finché...

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Alan Watts – Perché il respiro è così importante nello zen

Siccome lo zen non implica un dualismo ultimo fra il controllore e il controllato, fra la mente e il corpo, lo spirituale e il materiale, esiste sempre nelle sue tecniche un aspetto “fisiologico”. Sia esso praticato mediante lo za-zen, il...

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Alan Watts – Il giardino zen

Il tipo di giardino che si accompagna allo stile zen e al cha-no-yu non è, naturalmente, uno di quegli ornati paesaggi da imitazione con gru di bronzo e pagode in miniatura. L’intento dei migliori giardini giapponesi non è di rendere...

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Alan Watts – Perché è così difficile essere spontanei

Possiamo osservare la libertà e la naturalezza dello zen nella sua reale cornice. Il condizionamento sociale favorisce l‘identificazione della mente con un’idea fissa di sé come mezzo di auto-disciplina, e di conseguenza l’uomo pensa di sé quale “io”, l’ego. Per...

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Alan Watts – Il significato dello zen è “nulla di speciale”

La vita dello zen inizia con la sconfessione di mete che in realtà non esistono – il buono senza il cattivo, la gratificazione di un io che è solo un’idea, e il domani che non viene mai. Poiché tutte queste cose...

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Alan Watts – Dove c’è uno scopo, non ci può essere meditazione

La meditazione seduta non è, come spesso si suppone, un esercizio spirituale, una pratica seguita per un fine ulteriore. Dal punto di vista buddhista, è solo il modo giusto di sedere, e appare del tutto naturale rimanere seduti fintanto che...

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Come si può sedendo in meditazione diventare Buddha?

Si narra il seguente aneddoto su Huai-jang, che iniziò allo zen il suo grande successore Ma-tsu (m. 788), il quale praticava a quel tempo la meditazione seduta nel monastero di Ch’uan-fa. “Vostra reverenza,” chiese Huai-jang, “qual è lo scopo dello...

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