Kristin Neff – Non possiamo guarire ciò che non riusciamo a sentire
Riconoscere la sofferenza è il primo gesto della compassione verso di sé: senza, non c’è cura possibile. Ma davanti al dolore corriamo a risolvere il problema e dimentichiamo noi.
di Paolo Subioli · Published 7 Settembre 2026
Riconoscere la sofferenza è il primo gesto della compassione verso di sé: senza, non c’è cura possibile. Ma davanti al dolore corriamo a risolvere il problema e dimentichiamo noi.
di Paolo Subioli · Published 20 Agosto 2026 · Last modified 24 Agosto 2026
Quattro passi — riconoscere, accettare, indagare, nutrire — per attraversare un’emozione difficile senza esserne travolti. Non un’analisi mentale, ma un contatto diretto con quello che il corpo già sa.
di Paolo Subioli · Published 17 Agosto 2026 · Last modified 18 Agosto 2026
Trattarsi con gentilezza non è un’idea consolatoria: rilascia ossitocina, abbassa il cortisolo, spegne la paura. L’autocritica fa l’opposto, e il corpo lo registra. La cura di sé ha una biochimica.
di Paolo Subioli · Published 25 Maggio 2026 · Last modified 26 Maggio 2026
Il “fare esperienza” è un continuum di consapevolezza che va dall’osservatore al testimone. Praticandolo, le emozioni più solide si rivelano per quello che sono: nuvole di passaggio.
di Paolo Subioli · Published 18 Maggio 2026
La gentilezza amorevole è coerente con il programma di mindfulness MBSR? Lo stesso Jon Kabat-Zinn agli inizi era riluttante a includerla. Ecco perché poi ha cambiato idea.
di Paolo Subioli · Published 4 Maggio 2026
I pensieri non sono nemici della meditazione. Pema Chödrön ci insegna a usarli come alleati, osservandoli con la calma di un portiere d’albergo che non segue gli ospiti.
di Paolo Subioli · Published 27 Aprile 2026
Tutti portiamo una convinzione di base dolorosa che governa la nostra vita. La pratica non è fuggirla, ma immergersi nella sofferenza fino a trovare, sotto la superficie, noi stessi.
di Paolo Subioli · Published 7 Aprile 2026
L’etichettatura dei pensieri è uno strumento preciso di meditazione per rompere l’identificazione con la mente e rivelare le credenze inconsce che governano silenziosamente il nostro comportamento.
di Paolo Subioli · Published 23 Marzo 2026 · Last modified 6 Aprile 2026
Viviamo in una stanza-bozzolo costruita dall’ego per evitare le paure profonde. Solo l’auto-osservazione oggettiva può trasformare questa vita sostitutiva in una vita autentica.
di Paolo Subioli · Published 7 Marzo 2026
Stephen Batchelor introduce il ritiro annuale di meditazione nella tradizione Sŏn: silenzio, solitudine, pratica meditativa e comunità temporanea come strumenti di riflessione profonda sulla propria vita.