Poesie

Giuseppe Ungaretti, Sereno

Giuseppe Ungaretti – Sereno

Giuseppe Ungaretti, in “Sereno”, confrontandosi con il cielo stellato che appare al diradarsi della nebbia, entra in contatto con la dimensione meravigliosa dell’impermanenza.

Vimala Thakar - Nel santuario del silenzio

Vimala Thakar – Nel santuario del silenzio

Vimala Thakar condensa in questi versi alcuni aspetti della sua lunga e consolidata esperienza col silenzio. È un silenzio accolto con una tale apertura da far scaturire libertà, amore e compassione.

José Saramago - Storia antica

José Saramago – Storia antica

José Saramago racconta come condividiamo con gli altri dei valori, che guidano le nostre azioni e i nostri pensieri, ma a volte creano conflitto nella nostra coscienza. Un conflitto che può essere anche motore di cambiamento.

Chandra Livia Candiani – Siamo nuvole

Chandra Livia Candiani, in “Siamo nuvole”, mette a confronto la fugacità delle nostra esistenza, segnata da un disordine strutturale, con la semplicità e la serenità di una realtà “ultima”, che ci riesce difficile vedere.

Wislawa Szymborska - Disattenzione

Wislawa Szymborska – Disattenzione

Vivere inconsapevolmente, con il “pilota automatico”, riempie la vita di occasioni perdute, come ci racconta Wislawa Szymborska, rammaricata per le molte disattenzioni della giornata.

Saigyō - Quale cosa divina

Saigyō – Quale cosa divina

Il poeta Saigyō esprime lo stupore profondo, carico di commozione, che lo pervade quando prende coscienza del mistero dell’esistenza, al di là di qualsiasi credo o filosofia esistenziale.

Mary Oliver - Per vivere in questo mondo

Mary Oliver – Nei boschi d’acqua scura

Questa è la poesia di Mary Oliver che contiene i famosi versi “Per vivere in questo mondo devi essere abile a fare tre cose: amare ciò che è mortale; stringerlo contro le tue ossa sapendo che la tua vita ne dipende; e, quando è tempo, lasciarlo andare”.

Thich Nhat Hanh - Respirare

Thich Nhat Hanh – Respirare

La poesia “Respirare” riprende la struttura di una classica meditazione di di Thich Nhat Hanh, basata sulle figure del fiore, della montagna, dell’acqua e dello spazio, Può essere usata come una meditazione guidata.