Poesie

Tagore - Il giorno in cui fiorì il loto

Tagore – Il giorno in cui fiorì il loto

In questa poesia di Tagore, il protagonista è troppo distratto per accorgersi della bellezza che lo circonda. Ma poi si rende conto che già possiede in sé tutte le qualità che va cercando altrove.

Tiziano Fratus - Bosco itinerante

Tiziano Fratus – Bosco itinerante

Nella poesia “Bosco itinerante”, Tiziano Fratus dipinge uno scenario di totale compenetrazione tra essere umano e ambiente naturale, oltre ogni possibile forma di dualismo.

poesia di Patrizia Cavalli

Patrizia Cavalli – Condannata a essere umana

Patrizia Cavalli, in questa poesia, sembra voler affrontare il difficile tema dell’apparente esistenza di un sé, un io, in parte separato e in parte unito agli altri, che rivendica il proprio ruolo, ma è in realtà inafferrabile.

David Whyte – Basta così

La semplice azione di fermarsi e stare con ciò che c’è nel momento presente ci può consentire di incontrare la vita in tutta la sua pienezza, come evoca David Whyte in questa poesia.

Silvio Anselmo - Spazioso stato

Silvio Anselmo – Spazioso stato

Lo stato di massima libertà si può sperimentare solo quando ogni forma di attaccamento dell’io e all’io viene lasciata andare. Tale libertà viene celebrata in questa poesia di Silvio Anselmo.

Mary Oliver – Solitudine

Quando tutto sembra perduto, quando ci si sente rifiutati e incompresi, può arrivare quel momento, celebrato da questa poesia, in cui è possibile abbandonarsi all’abbraccio dell’equanimità.

Tiziano Fratus – Con occhi di selva

Tiziano Fratus ci offre una poesia in forma di foglia, nella quale l’intero ambente naturale del bosco partecipa a una meditazione personale in modo così intimo che la persona stessa sembra sparire.

emily dickinson io sono nessuno

Emily Dickinson – Io sono Nessuno!

Essere “nessuno” non è facile, ma può essere un antidoto all’egocentrismo, alla fatica dei continui artifici che costruiamo. Un modo per essere naturali, liberarci di tutte le storie e semplicemente “essere noi stessi”.

Robert Frost

Robert Frost – Sostando presso dei boschi in una sera di neve

Fermarsi è uno degli atti fondamentali della vita, che consente di guardare dentro se stessi. Robert Frost in questa poesia celebra il momento della sosta, con la sua magia nella quale si mescolano sorpresa, incertezza e contemplazione.