Poesie

Saigyō - Quale cosa divina

Saigyō – Quale cosa divina

Il poeta Saigyō esprime lo stupore profondo, carico di commozione, che lo pervade quando prende coscienza del mistero dell’esistenza, al di là di qualsiasi credo o filosofia esistenziale.

Mary Oliver - Per vivere in questo mondo

Mary Oliver – Nei boschi d’acqua scura

Questa è la poesia di Mary Oliver che contiene i famosi versi “Per vivere in questo mondo devi essere abile a fare tre cose: amare ciò che è mortale; stringerlo contro le tue ossa sapendo che la tua vita ne dipende; e, quando è tempo, lasciarlo andare”.

Thich Nhat Hanh - Respirare

Thich Nhat Hanh – Respirare

La poesia “Respirare” riprende la struttura di una classica meditazione di di Thich Nhat Hanh, basata sulle figure del fiore, della montagna, dell’acqua e dello spazio, Può essere usata come una meditazione guidata.

Davide Rondoni – Silenzio

Il silenzio della notte cova parole trattenute, che includono un sospiro o un grido di dolore o di amore, prima di liberarsi in un’esplosione di emozioni. È il potere del silenzio, che contiene tutto.

Tagore - Il mio piccolo io

Tagore – Il mio piccolo io

L’ombra dell’ego ci accompagna in ogni momento della vita, trascinandoci verso la parte più oscura della nostra esistenza, e frenando la nostra ambizione di intraprendere un cammino di vera liberazione.

Wendell Berry – La pace delle cose selvagge

Wendell Berry – La pace delle cose selvagge

Anche nei momenti di più cupa disperazione possiamo fare appello alla nostra capacità di stupirci per quel qualcosa di molto più grande di cui facciamo parte, come evocato in questa poesia di Wendell Berry.

Poesia di Tiziano Fratus Invernare

Tiziano Fratus – Invernare

Questa poesia di Tiziano Fratus, dalla forma vagamente organica, sintetizza la finalità implicita nell’atto di meditare: quella di consentire che l’io si dissolva, ma senza uno sforzo particolare.

Gregory Corso Spirito è Vita

Gregory Corso – Spirito è Vita

Gregory Corso in Spirito è Vita esprime l’aspirazione verso una dimensione dell’assoluto, dell’impersonale, la sola che può consentirci di liberarci dalle catene soffocanti dell’io.

Danna Faulds - L'ultima parola

Danna Faulds – L’ultima parola

Questa poesia di Danna Faulds ci offre una visione della speranza molto diversa da quella più comune, ma non meno incoraggiante. Una speranza non basata su previsioni per il futuro, ma su un lavoro su se stessi.