Taggato: dispositivi digitali
La vera causa della nostra crescente distrazione sono i dispositivi digitali come gli smartphone, i tablet e i computer? Se rivolgiamo lo sguardo verso noi stessi, possiamo assumerci questa responsabilità, che è solo nostra
La meditazione su Facebook è un tipico esempio di “Digital Midfulness”. Si basa sul principio che ogni nostro aggiornamento su Facebook è fondamentale, in quanto fonte di nutrimento per la mente dei nostri amici
Secondo il modello della mente estesa, la nostra mente include anche gli oggetti che usiamo. Perciò gli smartphone possono renderci persone libere, a condizione che…
Perfetti sconosciuti è un film italiano tra i più interessanti degli ultimi anni, oltre che utile fonte di riflessione sul nostro rapporto con gli smartphone e coi dispositivi digitali in generale
Il Buddhismo sta subendo molti cambiamenti profondi grazie a internet. Ecco cosa succede a meditazione, mindfulness e gruppi di pratica (sangha).
Ecco cosa succede quando ciascuno di noi è online, connesso col proprio dispositivo digitale, senza più contatto con gli altri e con se stesso.
La tecnologia può allontanarci da noi stessi, ma con consapevolezza e intenzione possiamo usarla a nostro vantaggio. Thich Nhat Hanh la paragona a un cavallo che dobbiamo imparare a guidare.
Il poeta e maestro zen Thich Nhat Hanh è stato in visita nella sede di Google per ben 2 volte. Ecco perché lo ha fatto e cosa ha detto.
Spesso le persone mature si sentono inadeguate quando è il momento di usare computer e dispositivi digitali. Ma è possibile adottare una strategia originale per uscire dal circolo vizioso.
Nel film “Lei” di Spike Jonze, nel quale il protagonista si innamora di un sistema operativo, il filosofo Alan Watts diventa un protagonista chiave, ma pochi sanno chi era e perché ci aiuta a capire meglio il film.