Taggato: meditazione al mare
Una meditazione guidata che pone la consapevolezza sul respiro, un’attività che compiamo di continuo, in modo spontaneo e in genere inconsapevole. Con l’attenzione al respiro possiamo ristabilire un contatto col corpo e tornare al momento presente.
Una semplice onda del mare può impartirci un grande insegnamento per la nostra vita, il più importante di tutti gli insegnamenti, se riusciamo a coglierne in profondità la vera natura, quello dell’interdipendenza.
È meglio meditare con gli occhi aperti o chiusi? Ciascuna delle 2 possibilità ha i propri vantaggi. Ecco una rassegna dei principali orientamenti dei diversi autori e tradizioni.
La meditazione sull’impermanenza è una pratica che si concentra sulla natura transitoria di tutte le cose, aiutando a sviluppare una comprensione più profonda del cambiamento costante nella vita, ridurre l’attaccamento e l’avversione, accettando la realtà per come si manifesta.
Una speciale versione della meditazione camminata che ci consente di esplorare lo stretto rapporto che c’è tra stabilità e libertà.
La meditazione d’amore, o metta, è una delle più importanti pratiche buddhiste per guarire la propria mente attraverso la gentilezza amorevole.
Col prurito bisogna farci i conti, prima o poi, quando si sta seduti in meditazione. Come comportarsi? Grattarsi o resistere? Guida completa per fare del prurito un alleato. Anzi, un grande maestro.
Un semplicissimo esercizio da sperimentare la sera o la mattina, per cogliere appieno la bellezza e la profondità di questo gesto, che di solito compiamo mentre pensiamo a tutt’altro.
La meditazione in spiaggia è molto facile, perché c’è più tempo del solito a disposizione. Ecco gli 8 esercizi per tutti consigliati da Zen in the City.
L’Estate è il tempo ideale per la meditazione nuotata, una delle tante possibili forme di meditazione di consapevolezza, che ci consentono di prendere contatto in pieno col momento presente, con la vita.