
Secondo la filosofia buddhista, l'identità personale, anziché essere costituita da un sé stabile, è il risultato della combinazione di 5 elementi ("aggregati" o "skandha") che cambiano continuamente: il corpo, le sensazioni, le percezioni, le formazioni mentali e la coscienza. Fare esperienza di questa realtà consente di liberarsi dalla maggiore causa di sofferenza, ovvero l'illusione di avere un sé separato.
Nella realtà contemporanea, la presenza continua e preponderante dei media digitali, quali parti della nostra mente estesa, li rende sempre più quali componenti significativi della nostra identità. Allora proviamo a fare l'esperimento di considerarli quali elementi aggiuntivi e integrati, rispetto ai 5 aggregati. In questo modo ci eserciteremo a non farci assorbire completamente da tali mezzi nel momento in cui li utilizziamo e a riconoscere in ogni momento la componente squisitamente umana della nostra identità, per non dimenticarcela mentre siamo intenti in una intens
Categorie di questo esercizio: Digital Mindfulness |
Temi di questo esercizio: dispositivi digitali | smartphone |
Autore: Paolo Subioli |
Immagine di copertina: Antichi disegni del popolo di San nelle rocce al confine tra Mozambico e Zimbabwe

