Un aiuto per coltivare la visione profonda

Foto da Flickr di Luis ArgerichIl maestro zen Thich Nhat Hanh, in questa meditazione guidata, ci mostra con grande chiarezza come sia possibile coltivare la visione profonda, per capire quando chi ci ha preceduto sia effettivamente presente in noi, ad ogni respiro: nostro padre e nostra madre, innanzi tutto, ma anche i grandi maestri, come il Buddha e Gesù.
È un esercizio molto utile, oltre che bello, che ci mette in contatto con la dimensione del “non sé“.

Il “non sé” non è un concetto astratto, o una teoria, ma una realtà molto concreta, che possiamo sperimentare direttamente di persona, imparando propro a coltivare la visione profonda.

La meditazione guidata, scaricabile in formato mp3, è in inglese, ma di seguito riporto la traduzione in italiano. La registrazione è stata effettuata nell’ambito di un discorso che Thich Nhat Han ha tenuto in California l’8 settembre 2011, dal quale ho estratto la sola parte della meditazione, che precede il discorso ai bambini. Di quest’ultimo è disponibile in questa pagina il video sottotitolato in italiano.

Inspirando invito mio padre a inspirare con me,
mio padre in me.

Di solito pensiamo che nostro padre sia fuori di noi,
ma di fatto nostro padre è anche dentro di noi,
nostro padre è presente in ogni cellula del nostro corpo,
nostro padre è realmente con noi.

Quindi, quando inspiro,
io invito mio padre in me a godere dell’inspirare con me,
e quando espiro io vedo mio padre che espira con me.

Io inspiro con i miei polmoni,
e questi polmoni sono anche quelli di mio padre,
mio padre ha trasmesso i suoi polmoni a me.

Quindi padre e figlio, padre e figlia,
godono del loro inspirare insieme,
padre e figlio, padre e figlia,
godono del loro espirare insieme,
e questo è molto bello.

Inspirando mi sento così leggero,
papà, ti sentivi anche tu leggero come me?
Espirando mi sento così libero,
papà, ti sentivi anche tu altrettanto libero?

Inspirando io invito mia madre che è in me,
ad inspirare con me,
so che anche lei è dentro di me,
espirando io invito mia madre che è in me
ad espirare con me.

Madre e figlio godono dell’inspirare,
madre e figlia godono dell’espirare.

Inspirando mi sento così leggero,
mamma, ti senti così leggera anche tu?
Espirando mi sento così ibero,
mamma, ti senti anche tu libera come me mentre espiro?

Inspirando io invito il Buddha in me
a godere dell’inspirare con me.
Espirando io invito il Buddha in me
a godere dell’espirare con me.

Io e il Buddha godiamo dell’inspirare.
Io e Buddha godiamo dell’espirare.

Inspirando io invito Gesù in me
a godere dell’inspirare con me.
Espirando io invito Gesù in me
a godere dell’espirare con me.

Io e Gesù godiamo dell’inspirare.
Io e Gesù godiamo dell’espirare.


Scarica il file audio della meditazione (mp3 durata 10′,34″)
Scarica il testo della meditazione (pdf)

Consiglio pratico: clicca sul link col tasto destro del mouse e poi scegli la voce: “Salva destinazione col nome…”

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[Ringraziamenti: a Silvia Ventriglia, per la traduzione] [La foto iniziale è di Luis Argerich]

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