Meditazione camminata in salita

meditazione camminata della salita

Questa meditazione in salita è una variante della pratica della meditazione camminata, che ti consentirà di entrare pienamente in contatto con il tuo corpo e imparare a riconoscerne le sensazioni. La meditazione camminata in salita può essere praticata in tante circostanze diverse, non solo quando cammini in montagna, se hai la fortuna di farlo. Puoi sperimentarla ogni volta che sali le scale, ad esempio, o quando percorri la rampa di un garage, oppure quando fai una salita in bicicletta.

Quando cammini in salita si compie un miracolo: il tuo corpo, soprattutto in alcune sue parti, si svela alla tua attenzione. Normalmente passiamo tutto il tempo a pensare a qualcosa e al corpo non ci facciamo caso per niente. Camminando in salita, lo sforzo ti fa sentire chiaramente alcuni muscoli che sono sotto sforzo, il cuore che batte più forte, il sudore sulla pelle. La tua attenzione finalmente ti fa vedere che hai un corpo. È una scoperta molto importante!

La meditazione camminata in salita permette inoltre di osservare cosa succede quando si passa da una situazione di sforzo, più o meno intenso, ad una di riposo. E succedono un sacco di cose interessanti! Appena compiuto lo sforzo di una camminata in salita, siediti comodamente, e osserva cosa succede nel tuo corpo.

Il cuore batte forte. Già questo è interessante. È una sensazione comune a diversi tipi di sforzo, ma anche di emozioni. Il cuore batte dopo una corsa, ma anche quando si ha paura, o si rivede dopo tanto tempo una persona amata. Quest’organo, così essenziale per la tua esistenza, di solito lavora incessantemente, ma in silenzio. Ora hai la possibilità di sentirlo. Pompa sangue a tutto spiano, proprio per te. Gradualmente, però, comincia a rallentare. Rimani in ascolto di questo ritmo, dentro il tuo corpo, che pian piano si affievolisce. Sentilo assieme al ritmo del respiro.

C’è uno scambio di calore che dà una sensazione intensa. Nel corpo si sente un calore forte che viene dall’interno, e che piano piano, anche lui, si affievolisce. Ma sulla superficie della pelle, il sudore dà una sensazione opposta, di freschezza, se non addirittura di freddo (dipende dalle condizioni atmosferiche). Tutte modalità attraverso le quali il tuo corpo, in questo momento, comunica con l’ambiente circostante.

Prova a sentire com’è tutta la fase di passaggio dallo stato iniziale e quello in cui raggiungerai uno stato che tu possa considerare di piena quiete.

Per approfondire:

Istruzioni per la meditazione camminata

Salire le scale con la meditazione della salita

Come meditare

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Paolo Subioli

Insegno meditazione e tramite il mio blog Zen in the City propongo un’interpretazione originale delle pratiche di consapevolezza legata agli stili di vita contemporanei.

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